Previdenza complementare · Turripano Assicurazioni

Quanto ti costa davvero versare per la tua pensione?

La previdenza complementare non serve soltanto a costruire una pensione integrativa. I contributi versati possono essere dedotti dal reddito entro i limiti previsti dalla legge, generando un beneficio fiscale già oggi.

Il concetto chiave
Dedurre significa ridurre il reddito su cui paghi l'IRPEF.

Non è uno sconto commerciale sul fondo pensione: è un beneficio fiscale previsto dalla normativa, entro le condizioni e i limiti applicabili.

01 · Capire

Cos'è la previdenza complementare?

È una forma di risparmio previdenziale pensata per affiancare la pensione pubblica. Durante la vita lavorativa versi contributi in una forma pensionistica complementare; le somme vengono investite secondo il comparto scelto e formano nel tempo la tua posizione individuale.

Oggi

Costruisci la tua posizione

Puoi effettuare versamenti personali e, nei casi previsti, ricevere contributi del datore di lavoro e destinare il TFR.

Durante il percorso

Il capitale viene investito

Il risultato dipende da contributi, durata, comparto scelto, rendimenti e costi. Non esiste un rendimento futuro garantito salvo le specifiche caratteristiche della forma scelta.

Domani

Integra la pensione

Al raggiungimento dei requisiti, la posizione maturata viene utilizzata secondo le modalità previste dalla disciplina della previdenza complementare.

02 · Il vantaggio fiscale

Versare 3.000 € non significa necessariamente sostenere un costo netto di 3.000 €.

I contributi alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo fino al limite ordinario di 5.300,00 € all'anno. Nel limite rientrano anche gli eventuali contributi del datore di lavoro; il TFR conferito è invece escluso dalla deduzione.

Esempio

Versi 3.000 € e la tua aliquota marginale è del 35%.

In una simulazione semplificata, se l'intero versamento è deducibile, la riduzione dell'IRPEF attribuibile a quella deduzione è circa 1.050 €. Il costo economico dopo il solo beneficio IRPEF stimato diventa quindi circa 1.950 €, mentre 3.000 € vengono destinati alla previdenza. Il risultato fiscale effettivo dipende dalla situazione personale.

Versamento deducibile: 3.000 €Risparmio IRPEF*Costo netto teorico*
Aliquota 23%690 €2.310 €
Aliquota 35%1.050 €1.950 €
Aliquota 43%1.290 €1.710 €
03 · Come si usa la deduzione

Quattro cose da sapere prima di fare il calcolo.

01Limite complessivo

Il limite ordinario è 5.300,00 € annui e riguarda complessivamente le contribuzioni che vi rientrano, anche in presenza di più forme pensionistiche.

02Contributo aziendale

L'eventuale contributo del datore di lavoro concorre al limite fiscale ordinario.

03TFR

Il TFR destinato alla previdenza complementare non viene conteggiato nel limite della deduzione dei contributi.

04Versamenti già effettuati

Per sapere quanto puoi ancora dedurre nell'anno bisogna considerare anche i contributi già versati e rilevanti ai fini del plafond.

04 · Prima della pensione

I soldi sono bloccati fino alla pensione? Non sempre.

La previdenza complementare nasce per il futuro, ma la legge consente di accedere alla posizione accumulata prima del pensionamento in situazioni precise. È importante distinguere tra anticipazione e riscatto: sono strumenti diversi, con presupposti e tassazione differenti.

Fino al 75%

Spese sanitarie gravi

Puoi chiedere un'anticipazione fino al 75% della posizione per spese sanitarie conseguenti a gravissime situazioni relative a te, al coniuge o ai figli. Può essere richiesta in qualsiasi momento.

Fino al 75%

Prima casa

Dopo almeno 8 anni di partecipazione puoi chiedere fino al 75% per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa di abitazione, per te o per i figli.

Fino al 30%

Altre esigenze

Dopo almeno 8 anni di partecipazione puoi chiedere fino al 30% della posizione per ulteriori esigenze personali, secondo le condizioni previste.

Il riscatto

In alcuni casi puoi riscattare il 50% o anche il 100% della posizione.

50% della posizione: nei casi previsti, tra cui inoccupazione per un periodo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, mobilità e cassa integrazione ordinaria o straordinaria.

100% della posizione: nei casi previsti, tra cui invalidità permanente con riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo, inoccupazione superiore a 48 mesi o perdita dei requisiti di partecipazione alla forma pensionistica.

Fiscalità

Come viene tassato il riscatto?

Per le fattispecie agevolate previste dalla normativa, sulla parte imponibile riferibile ai contributi dal 2007 la ritenuta parte dal 15% e può ridursi fino al 9% in funzione dell'anzianità di partecipazione. In altre ipotesi di riscatto per perdita dei requisiti può applicarsi il 23%.

Da ricordare

Prelevare oggi riduce ciò che avrai domani.

Anticipazioni e riscatti riducono la posizione accumulata e quindi la futura prestazione pensionistica. Le anticipazioni possono essere reintegrate secondo la disciplina prevista.

Non confonderli

Anticipazione ≠ riscatto

L'anticipazione consente di utilizzare una parte della posizione per specifiche esigenze mantenendo il rapporto previdenziale. Il riscatto interviene invece nelle situazioni previste dalla legge e, se totale, comporta la liquidazione della posizione.

06 · Non solo deduzione

La fiscalità accompagna anche le altre fasi.

La previdenza complementare ha una disciplina fiscale specifica anche durante l'investimento e al momento delle prestazioni. Per questo la valutazione non dovrebbe fermarsi al solo risparmio fiscale dell'anno.

Rendimenti

I rendimenti delle forme pensionistiche sono assoggettati alla fiscalità prevista per la previdenza complementare; la componente derivante da titoli di Stato ed equiparati beneficia del trattamento specifico previsto dalla legge.

Prestazione pensionistica

La parte imponibile della prestazione beneficia, nei casi previsti, di una tassazione agevolata che può ridursi in funzione dell'anzianità di partecipazione.

Orizzonte temporale

Età, anni disponibili, capacità di versamento e profilo personale incidono sulla costruzione del percorso previdenziale e devono essere valutati insieme.

07 · Consulenza

Vuoi capire quanto versare e come costruire la tua previdenza?

La simulazione ti dà una prima indicazione fiscale. In consulenza possiamo partire da età, situazione lavorativa, previdenza già esistente e obiettivi per valutare una soluzione coerente con le tue esigenze.

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